La voglia di “creare una propria compagnia” e la scorciatoia delle compagnie “esterovestite”

4

14 gennaio 2014 di Massimo Rosa

Rumene.001Sarà il caro RCA, sarà il sempre più stringente oligopolio, sarà il desiderio di mettere a frutto la propria esperienza con un progetto imprenditoriale, sarà la volontà di cogliere opportunità di mercato, sarà, ancora, come emerge dai fatti di cronaca che tornano alla ribalta in quesiti giorni, la volontà di aggirare le regole avvalendosi di legislazioni più favorevoli e compiacenti. Ma un fatto è certo: sono molti gli italiani, assicuratori e non, che sognano di aprire una propria compagnia estera in Italia.

Molti, eticamente, seguono la via, certo più complessa ma indubbiamente regolare, della LPS o dello Stabilimento. Una via certo non priva di ostacoli che prevede un iter complesso ed oneroso. Individuare una compagnia già autorizzata ad operare in Italia, convincere IVASS della bontà della compagine societaria e delle finalità, accompagnare il partner estero nel difficile processo di comprensione delle normative e del mercato italiano… Pochi ce la faranno ma certo partiranno con il piede giusto.

Ma nel Paese dei furbetti la tentazione di creare una propria compagnia estera  appositamente costituita in un Paese “compiacente” per servire il mercato italiano senza una reale attività nel Paese di origine, è forte ed attrattiva per imprenditori senza troppi scrupoli.

Che fare allora? Semplice, trasferirsi in Romania – Paese che gode di un regime regolamentare decisamente più morbido, per poi operare in Italia attraverso soci italiani residenti.

E così, nuovamente, cala la scure di IVASS. Gli interventi erano già stati preannunciati lo scorso giugno dal Presidente Salvatore Rossi il quale aveva dichiarato: “Sul fronte della tutela dei consumatori stiamo conducendo varie azioni… alcune imprese assicurative di diritto comunitario , a volte “esterovestite” ma in realtà riconducibili a soggetti italiani che si comportano scorrettamente e compromettono la reputazione del sistema”.

Già nel 2012 erano state, come noto, bloccate la “rumena” City Insurance e la “maltese” EIG (per quanto riguarda il vita nel caso di quest ultima).

Ora è il tuno di Onix Assigurari e Forte Assigurari e Riassigurari, entrambe costituite in Romania da operatori italiani del ramo Cauzioni con precedenti penali e inibiti all’attività in Italia. Ora però IVASS ha posto fine all’ennesima furberia con due provvedimenti datati dicembre che hanno rispettivamente bloccato Onyx e Forte.

Speriamo che questo nuovo intervento faccia chiarezza nella mente di chi vorrebbe seguire la strada più semplice attraverso scorciatoie sul filo della legalità.

Ben vengano le nuove compagnie straniere e il loro potenziale impatto sulla concorrenza ma, anche nel settore assicurativo, è ora che si inizi a fare le cose per bene!

Massimo Rosa

4 thoughts on “La voglia di “creare una propria compagnia” e la scorciatoia delle compagnie “esterovestite”

  1. stefano bruschetta ha detto:

    ma siamo sicuri che non sia una lobby delle compagnie italiane che hanno paura di perdere parte del mercato?
    Ricordate con l’industria dell’automobile quando il governo non permetteva l’import dei veicoli dai paese orientali ?

    Mi piace

  2. Cav.Franco Carboni ha detto:

    Buongiorno Sig. Rosa,
    trovato per caso questo articolo , vorrei precisare due cose :
    1- La Forte Asigurari Reasigurari SA (gia Irasig SA) e una compagnia attiva sul territorio Romeno dal 1996, senza aver mai avuto nessun reclamo all’autorita di sorveglianza,
    2- lo scrivente di questo “Articolo” dovrebbe fare u piccolo sforso e crecare di leggere le 72 pagine del fascicolo IVASS contro FORTE asig. presentato al TAR del Lazio , dove potra evincere che non esiste nessun documento contro la Forte , ma soltanto articoli di giornali online Romeni contro la corruzione dell’autorita di sorveglianza ( tra l’altro tradotti con Google Translate) e delle anonime alle autorita Italiane contro alter societa Romene e non.
    chiarito questo passiamo al trezo punto,
    3- nel suo articolo lei fa questa affermazione,
    ” Ora è il tuno di Onix Assigurari e Forte Assigurari e Riassigurari, entrambe costituite in Romania da operatori italiani del ramo Cauzioni con precedenti penali e inibiti all’attività in Italia. Ora però IVASS ha posto fine all’ennesima furberia con due provvedimenti datati dicembre che hanno rispettivamente bloccato Onyx e Forte.”
    l’azionista della Forte e una Holding inglese I cui azionisti ( azionisti indiretti della Forte) non hanno nessun tipo di Precedenti penali , tutte le cause intentate contro di loro essendo chiuse in loro favore , pertanto le chiedo di rettificare quanto da lei scritto ed eliminare quanto pubblicato, tenento conto del fatto che le sue menzogne portano un grave danno di imagine alla societa e ai suoi azionisti. in caso contrario adiremo le vie legali.
    Cav. Franco Carboni

    Mi piace

  3. Giuseppe ha detto:

    Qualcuno comunichi a questo pseudo giornalista che la forte asigurari era vittima di truffa in Italia. Emettevano polizze false senza che la stessa ne sapesse nulla. La prossima volta si legga prima le note isvap e poi faccia l’articolo caro rosa

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Quante visite?

  • 1,542,711 Visite

Segui assieme ad altri 8.441 follower

AEC SpA

AFI – ESCA

ACB

AssiTV

Il Broker – Il Blog per l’Intermediario Assicurativo.

Direttore Responsabile: Dott. Luca Florenzano. Sede Editoriale: Via Goffredo Mameli, 1 / 2 - 16122 Genova. Testata Telematica - Iscrizione al n. 6/2016 del Registro Stampa presso il Tribunale di Genova con Decreto Presidenziale del 5 Agosto 2016.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: