Le Frodi in Assicurazioni – di Marco Contini – Outsourcing o Insoursing : La migliore strategia nella Gestione Antifrode in una Compagnia Assicurativa.

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7 aprile 2016 di ilbroker

Il mondo assicurativo e non solo , ciclicamente, tende a porsi sempre , a livello di scelte organizzative, la domanda se sia meglio e più redditizio e funzionale esternalizzare in tutto o in parte attività e funzioni operative ed anche strategiche oppure mantenere in House le stesse.

La tendenza , nel tempo, principalmente con una specifica attenzione ai costi di gestione oltre che per motivi logistici ed anche in base alle dimensioni della azienda , ha portato alla scelta di far gestire a società esterne, specializzate nei singoli settori, alcune attività di  Business, dai Sinistri, all’IT fino anche alle Funzioni di Controllo ( Compliance, Risk Manager, Internal Audit )

Lo stesso Istituto di Vigilanza che nel mondo assicurativo svolge la funzione di controllo ha previsto  tale possibilità, attraverso una specifica normativa , il Regolamento nr. 20 del 26 Marzo 2008 e seguenti , che permette ad una Compagnia Assicurativa di poter, con precise regole , esternalizzare praticamente tutte le proprie attività, tranne una: la Assunzione dei Rischi..

La domanda da porsi nella gestione Antifrode è quindi : meglio l’Outsourcing o l’Insourcing o una formula mista ?

foto1I vantaggi dell’ Outsourcing sono noti. Per esempio le economie di scala nell’approvvigionamento di tecnologia, la dismissione degli spazi di gestione, la centralizzazione delle competenze e l’aggiornamento tecnologico accelerato e costante.

foto2Ma i contro sono altrettanto noti: Minore flessibilità di gestione, il fatto che le scelte tecnologiche siano in capo ad altri, e soprattutto che i dati e le competenze restino all’esterno dell’azienda, con conseguente minore controllo diretto da parte dell’azienda.

L’Insourcing , possiamo dire agevolmente che permette all’azienda la completa padronanza delle scelte tecnologiche, un livello superiore di flessibilità e una maggiore attenzione ai costi.

foto3

I potenziali lati negativi dell’Insourcing sono, invece, la perdita di competenza nel lungo periodo, se la formazione delle persone non è costante, e un aumento dei costi logistici e del personale se il processo non è governato in maniera attenta e precisa.

Detto questo per una migliore e più proattiva attività Antifrode, specie se basata sulla gestione del Ramo RCA si propende sul mercato assicurativo nazionale, anche in base ai Modelli Organizzatavi ad oggi attuati ad avere una Struttura Antifrode interna che usufruisce , se del caso, di consulenze esterne mirate e specifiche. Il tutto condito da una adeguata, questo si Formazione .

Nell’intervento della prossima settimana andremo ad analizzare quale possa dirsi , e se esista o meno, il miglior posizionamento della Antifrode assicurativa internamente ad una azienda a livello di Organigramma

Dott. Marco Contini

Dott. Marco Contini

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